Il Kick-Off Meeting di “SAFE & PROUD” a Bilbao: confronto, formazione e lavoro condiviso
Il 12 e 13 novembre 2025, Bilbao ha ospitato il Kick-Off Meeting del progetto europeo “SAFE & PROUD”, un percorso che punta a rafforzare spazi sicuri, competenze professionali e memoria storica dell’attivismo LGBTQI+. Le giornate si sono svolte parallelamente alla Conferencia Atlántica LGBTI+, offrendo alə partner un contesto ricco di stimoli, testimonianze e riflessioni.
L’impianto del meeting non è stato quello di una riunione tradizionale, ma un lavoro immersivo che ha alternato attività partecipative, momenti di analisi e sessioni di co-creazione.

Primo giorno: attività partecipativa e analisi condivisa dei contesti
La prima giornata si è svolta presso la sede di Kiribil Sarea. Dopo un momento iniziale di accoglienza e presentazioni, lə partecipanti hanno preso parte all’attività metodologica dell’“albero del progetto”, pensata per mettere in luce gli elementi fondamentali da cui partire.
Attraverso il lavoro collettivo, sono stati individuati:
- le radici, cioè i problemi e i bisogni comuni, come discriminazioni, stereotipi e assenza di spazi realmente sicuri;
- il tronco, ovvero gli obiettivi condivisi dal partenariato;
- le foglie, che rappresentano risorse, strumenti e primi materiali da sviluppare.
L’attività ha creato fin da subito un linguaggio comune e ha permesso di evidenziare similitudini e differenze tra i contesti coinvolti.
Durante la giornata, è stata anche citata l’apertura della Conferencia Atlántica LGBTI+, che si svolgeva in parallelo, creando un collegamento immediato tra le discussioni interne al progetto e il contesto europeo più ampio.
Analisi dei contesti italiani e spagnoli
Nel prosieguo del lavoro, le partner hanno confrontato dati, esperienze e narrazioni relative ai propri territori. Il confronto ha riguardato:
- la presenza di servizi e reti di supporto,
- le rappresentazioni mediatiche,
- le dinamiche sociali e culturali che caratterizzano Trieste, Bilbao e Salamanca.
La sessione pomeridiana è stata dedicata agli aspetti più operativi: logistica delle attività future, criteri di documentazione e responsabilità interne, introduzione ai questionari di mobilità e agli strumenti amministrativi da utilizzare.

Secondo giorno: conferenza, co-creazione e revisione dei materiali
La seconda giornata è iniziata con la partecipazione alla Conferencia Atlántica LGBTI+, che in questa fase ha proposto interventi su sport, identità di genere e diritti in Europa. Le testimonianze e gli studi presentati durante la mattina hanno offerto spunti utili per la costruzione dei contenuti formativi del progetto. In particolare, è stato molto apprezzato l’intervento di Valentina Petrillo, atleta para-olimpica transgender che ha condiviso un racconto diretto e privo di filtri sulla propria esperienza sportiva internazionale e sulla partecipazione alle Olimpiadi di Parigi. La sua testimonianza ha offerto non solo una prospettiva personale sulle sfide affrontate da unə atleta transgender nei contesti agonistici di alto livello, ma anche una riflessione lucida sul ruolo dello sport come spazio di diritti, autodeterminazione e visibilità.
Gruppi di lavoro e sviluppo dei primi contenuti
Nel pomeriggio, lə partner sono tornatə in sede per un laboratorio pratico di co-creazione. Sono stati organizzati due gruppi paralleli:
- uno dedicato alla struttura della guida, con approfondimenti sulla memoria storica, sugli spazi sicuri, sul linguaggio inclusivo e sulla gestione dei conflitti;
- uno dedicato alla futura piattaforma digitale, con prime proposte per moduli audiovisivi, attività interattive e criteri per una fruizione accessibile.
Una revisione incrociata ha permesso di affinare idee e materiali, dando forma a un processo di lavoro realmente partecipato.
La giornata si è chiusa con un confronto su identità visiva, messaggi chiave e modalità di coordinamento della comunicazione del progetto.
Un avvio orientato alla collaborazione e alla condivisione
Il Kick-Off Meeting di Bilbao ha posto l’attenzione sulle attività concrete, sulle metodologie partecipative e sulle connessioni tra territori. Lavorare accanto a un grande evento pubblico come la Conferencia Atlántica LGBTI+ ha rafforzato il valore dell’incontro, mettendo alə partner in relazione diretta con temi, esperienze e riflessioni capaci di arricchire fin da subito la prospettiva del progetto.
Il kick-off ha segnato l’inizio di un percorso centrato sulla partecipazione attiva, sulla cura dei contesti e sulla costruzione condivisa di strumenti utili a professionistə e comunità.






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