Mimma Dreams su La Repubblica: quando il lavoro sul territorio diventa racconto nazionale
Essere raccontate da La Repubblica non è solo una soddisfazione: è un momento di consapevolezza. Significa fermarsi un attimo e guardare il percorso fatto, riconoscendo il valore del lavoro quotidiano che spesso resta dietro le quinte.
In questi anni Mimma Dreams APS è passata dall’essere una piccola associazione “di quartiere” a diventare un punto di riferimento sul territorio triestino per la cooperazione internazionale e la valorizzazione del territorio. Una crescita costruita passo dopo passo, attraverso progetti, relazioni e una visione chiara: creare connessioni reali tra il locale e l’internazionale.

Un impegno che parte dal territorio e guarda oltre i confini
L’articolo pubblicato su La Repubblica racconta il cuore del nostro lavoro: operare sul territorio senza mai perdere di vista il contesto europeo e globale. Per noi la cooperazione internazionale non è qualcosa di distante, ma uno strumento concreto per rafforzare comunità, diritti e opportunità.
Come sottolineano Nunzia e Agnese, presidente e vicepresidente dell’associazione, non sempre l’Italia riesce a valorizzare pienamente il territorio triestino. Proprio per questo Mimma Dreams lavora ogni giorno per costruire un collegamento tra micro e macro, tra dimensione locale e relazioni internazionali, trasformando le esperienze locali in pratiche condivise e replicabili.
I progetti raccontati
Nel servizio vengono presentati alcuni dei progetti che rappresentano al meglio l’identità di Mimma Dreams:
YOUPART, per il contrasto alla violenza di genere
EMPOWHER, per promuovere il dialogo interculturale tra giovani e donne provenienti da contesti rurali per la creazione di imprese digitali
ECHOES OF UNITY, una mostra itinerante a supporto dell’arte ucraina che attraversa Italia, Grecia, Polonia e Portogallo
BIOTILES, un progetto scientifico dedicato allo sviluppo di nuovi strumenti per prevenire il cambiamento climatico negli ecosistemi lagunari
Progetti diversi, ma uniti da una visione comune: generare impatto sociale, culturale e ambientale attraverso la cooperazione.
Un traguardo condiviso
Questo riconoscimento è un traguardo che sentiamo di condividere. Dietro ogni associazione ci sono persone, relazioni, energie e valori. Per questo essere raccontate su un quotidiano nazionale è anche un modo per dare visibilità a chi ha creduto nei progetti.
Il 2026 sarà un anno ricco di nuove iniziative e risultati che non vediamo l’ora di raccontare. Questo articolo rappresenta una tappa importante del nostro percorso, ma soprattutto uno stimolo a continuare, con la stessa cura e la stessa visione, a costruire futuro insieme.

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